“Potete servire Dio in tutti i modi possibili essere perfetti nell’esecuzione dei riti e delle liturgie, potete essere perfetti osservanti della “legge” ma tutto questo senza un reale atto di obbedienza alla volontà di Dio non serve a nulla.Non correte il rischio che un giorno nell’alto dei cieli vi si risponda “Non ti conosco!”. Prima di preoccuparvi di piacere all’uomo preoccupatevi di piacere a Dio siate forte segno di contraddizione, abbandonando le legioni di pecore che servono il principe del mondo per essere ,anche se soli, servitori di chi lo merita, di chi paga il centuplo.
Allora capirete e vedrete ,con il discernimento, quello che è superfluo da quello che è essenziale”